L’artigiano in fiera a Rho: un’opportunità per l’Alto Molise

2 Febbraio 2012 0 Di Pro Loco Capracotta

L’ingegner Filippo Di Tella di Capracotta illustra i numeri dell’evento milanese

L’anno scorso lessi con grande stupore su un noto quotidiano regionale che la nostra Regione era stata ben rappresentata alla Fiera di Milano – Rho (4-12 Dicembre 2010) con i suoi 13 stand, io che sono orgoglioso di essere nativo di questa Regione (di Capracotta) avevo pensato ad un imprevedibile abbaglio preso dall’articolista.

Sia ben chiaro (a scanso di equivoci) che un plauso va alle aziende e agli operatori economici che per otto giorni La rappresentarono e che continuano a rappresentarLa con enormi sacrifici personali!

Per 16 anni ho visitato questa Fiera, sempre baldanzoso e fiducioso di trovare la mia Regione ben rappresentata e ogni anno sempre la stessa delusione, quest’ anno il numero degli stand è diminuito a quattro!

Quello che posso aggiungere e anticipare è che, pur abitando in Lombardia per motivi di lavoro, sono ben informato giornalmente su tutto quello che succede nella Regione e che non ho alcuna intenzione di dare lezioni a nessuno ma semmai, di formulare qualche sensata e personale proposta.

Per inciso faccio notare che questa Fiera viene visitata ogni anno da circa tre milioni di visitatori e che se fossimo capaci di attirarne il 2 percento farebbero la bellezza di circa 60mila utenti da soddisfare sia d’inverno che d’estate con passione e professionalità, cose che la nostra terra è capace di erogare anche se c’è ancora qualcosa da migliore e da prendere a esempio da qualche altra regione (vedi: Abruzzo, Puglia, Calabria, Sicilia, Lombardia, etc..)

L’anno scorso avevo spedito via e-mail, a chi di dovere, la locandina relativa a questa Fiera spiegando loro che questa è una delle più idonee vetrine per far conoscere il Molise, visto che moltissime persone non sanno neanche dov’è ubicato sulla cartina geografica, anzi moltissimi Lo confondono con la Lucania, però conoscono Capracotta ma è una pur sempre una mia magra consolazione; (la BIT non è allo stesso livello come numero di visitatori, circa 300mila)
La nostra Regione è nota solo perché siamo davanti alla Valle d’Aosta (ultima in classifica) per la raccolta differenziata e per alcune vicissitudini politiche, mediatiche e giornalistiche.

Visto che la Regione Molise sottovaluta questa Manifestazione forse è il caso che l’Alto Molise prenda l’impegno di partecipare autonomamente con un suo Stand rappresentativo, abbiamo molto da pubblicizzare dal punto di vista ambientale, storico, culinario, etc..
a)- Si fa un ben parlare del Tartufo Molisano, si propaganda che il 40% si produce nel nostro territorio ma alla Fiera dell’Artigiano non si è mai visto niente di simile
b)- l’8 Dicembre c’è la grande manifestazione della N’Docciata di Agnone: sarebbe una grande occasione trasmetterla in diretta in via Internet, l’8 dicembre è sempre un giorno intermedio della Fiera.
c)- Partecipare con una ristorazione con prodotti tipici locali (tartufo compreso)
d)- Stand informativo adeguato (Ambiente,Territorio, Storia, Sentieristica, etc..)
A mio modesto parere è opportuno pubblicizzare le nostre potenzialità al di fuori dei confini regionali e centro-italici, bisogna attrarre utenza che non attui la tipicità del “mordi e fuggi” ma un’utenza che sappia anche dov’ è ubicato il Molise.

Pensare all’EXPO 2015 come futuro evento per farci conoscere (mancano circa quattro anni all’appuntamento!) lo considero alquanto riduttivo per quello che già si potrebbe ottenere valorizzando in modo adeguato quello che già abbiamo e che sicuramente gli altri ci invidiano.

di Filippo Di Tella

Fonte: www.altomolise.net

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